aida
Tutti a teatro, stasera, per la prima dell’Aida queer di Roberta Torre, una rivisitazione in chiave pop dell’opera di Verdi che si annuncia decisamente sui generis. Basti dire che i ruoli principali – compresi quelli della principessa etiope Aida e della figlia del re d’Egitto Amneris – sono affidati a uomini. E che uomini: nei panni di Aida potremo vedere Ernesto Tomasini, performer e sopranista eccentrico e molto amato negli ambienti del teatro off londinese. Tomasini è palermitano, ma non si può dire che abbia grande notorietà nella sua città d’origine. L’Aida di Roberta Torre è, secondo la regista, “un viaggio dove si mescolano prosa e canzoni, in cui trovano posto le parole, il musical, la chanson, la fiaba… in questa mia Aida c’è l’attualità di una civiltà che sta crollando a pezzi, dove riecheggiano solo brandelli dei fasti verdiani. È quello che ci troviamo a vivere oggi in Italia”.
Lo spettacolo resta in scena al Teatro Biondo di Palermo fino al 2 marzo. www.teatrobiondo.it

Autore

Maria Cristina Castellucci