Fino al 16 dicembre una ricca mostra fotografica allestita nella Chiesa di San Francesco Borgia, a Catania, ci racconta la vita e la carriera del premio Nobel siciliano nel centocinquantenario della nascita. Una storia anche da ascoltare, grazie alle letture di grandi attori.

I Pirandello. La famiglia e l’epoca per immagini” è il titolo della mostra allestita dall’Istituto di Storia della Spettacolo Siciliano nella chiesa barocca di San Francesco Borgia. Una mostra, fra le più importanti e attese dell’anno pirandelliano, che racconta la vita e la carriera di Luigi Pirandello attraverso immagini, documenti e pubblicazioni. Nelle vetrine ci sono fotografie familiari e ritratti delle innumerevoli personalità dell’epoca, una fascinosa sequenza di foto – completa, rara e in buona parte inedita – che mette insieme la parabola esistenziale e artistica del grande agrigentino. Un ‘romanzo iconografico’, sul filo della memoria, la storia di una delle più complesse e tormentate famiglie che ha ricoperto un ruolo di primo piano nella cultura internazionale fra Otto- e Novecento, in cui le vicende private s’intrecciano con quelle di un’epoca per tanti aspetti perturbante, percorsa da eccezionali fermenti innovativi. Spazio anche a materiali che illustrano l’ambiente socio-culturale del tempo, attorno al quale si muovono le letture coordinate da Ezio Donato. Dai carteggi pirandelliani e altre fonti, Donato ha tratto una selezione di brani che – ripercorrendo idealmente la struttura della mostra – intende tratteggiare le tappe salienti dell’esistenza dell’artista, Premio Nobel per la Letteratura nel 1934, i suoi rapporti con gli amici scrittori e il legame con i figli.

Due i prossimi appuntamenti: martedì 5 dicembre alle 19 gli attori Pippo Pattavina ed Ezio Donato daranno vita allo scambio epistolare “Caro Luigi, Caro Nino”: la fitta corrispondenza fra Luigi Pirandello e Nino Martoglio è la testimonianza di una intensa collaborazione e una profonda amicizia che contribuirono alla nascita e al successo del teatro siciliano e alla straordinaria produzione drammaturgica dello scrittore agrigentino. Il 16 dicembre alle 17 sarà la volta degli attori Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e Luciano Fioretto, impegnati nel reading intitolato “Nel tempo della lontananza”, che propone stralci dal carteggio fra Luigi e i figli Stefano e Lietta. Un itinerario attraverso le lettere di Pirandello, “viaggiatore senza bagaglio” che vaga da un paese all’altro al seguito delle sue opere che riscuotono trionfi nel mondo. Le tappe del percorso esistenziale e drammaturgico colte dallo stesso autore nei suoi continui spostamenti fuori dall’Italia.

Entrambe le letture saranno accompagnate al pianoforte dal compositore Matteo Musumeci.

La mostra si visita fino al 16 dicembre, gratuitamente, da martedì a sabato ore 9 -19, domenica e lunedì ore 9-13

Autore

Redazione Sikania

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