Apre oggi al pubblico la prima grande mostra catanese del 2018: l’anno comincia con Toulouse – Lautrec, il più importante e originale interprete della Belle Epoque parigina. Al Palazzo della Cultura fino al 3 giugno.

Considerato uno dei massimi esponenti dell’arte della Belle Epoque, Henri Toulouse – Lautrec è protagonista da oggi a Catania, nel Palazzo della Cultura (via V. Emanuele II 121), di una grande mostra monografica, composta da 150 opere. Un’esposizione che consente non solo di conoscere l’arte di Toulouse – Lautrec ma anche di immergersi nell’atmosfera della Parigi dell’epoca. Il pittore bohémien, difatti, fu attento testimone della vita della sua città, e per narrarla creò un suo personalissimo stile che sintetizza forme, colori e movimenti. Pur essendo di origine aristocratica, Toulouse – Lautrec preferiva l’ambiente dei bassifondi parigini. Osterie e bordelli esercitavano su di lui una profonda fascinazione e la vita dissoluta con cui entrava in contatto era una fonte di ispirazione.

Mostra Toulouse - Lautrec a Catania

Nel 1891 il proprietario del Moulin Rouge gli commissionò un manifesto pubblicitario e da allora il nostro rimase molto legato all’ambiente del teatro. Ritrasse sia il cabaret che gli spettacoli dell’opera, rappresentazioni di tragedie greche e balletti, sempre riuscendo a trasmettere lo spirito e il dinamismo delle scene. D’altra parte, egli stesso dichiarò: «Non importa quale sia lo spettacolo, sono sempre felice a teatro!» La mostra catanese dedica la sezione n° 7 proprio al teatro, con una serie di litografie realizzate nel 1893 per il Caffè Concerto. Tre sezioni (2, 3 e 4) sono dedicate ai protagonisti della scena parigina dell’epoca: Jane Avril, Aristide Bruant e Yvette Guilbert vennero ritratti su manifesti promozionali dove campeggiava il loro nome. Per questa scelta innovativa, viene considerato l’inventore dello “star system”.

Ci sono poi la sezione dedicata ai disegni, schizzi a matita e a penna (soprattutto ritratti di persone) che il nostro produsse in quantità, fin dall’adolescenza; e quella che illustra ai visitatori la grande passione di Toulouse – Lautrec per la litografia, attraverso una serie di opere che spiegano tutti i passi del processo creativo. Due sezioni sono dedicate alla stampa, con i giornali satirici, i libri e i progetti editoriali; una racconta i cavalli e le corse, il primo tema che ritrasse, frequentando gli ippodromi insieme al padre. Infine ci sono una sezione che illustra le sue relazioni con poeti, editori, mecenati, il contraltare, insomma, alla sua vita bohémienne; e una intitolata “Toulouse e le donne” dove sono raccolti intensi ritratti femminili.

La mostra si visita tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Autore

Redazione Sikania