Il medioevo arabo-normanno è narrato nella web serie interattiva Indictus – La Terra è di Nessuno, online dal 18 gennaio prossimo: un periodo affascinante e selvaggio che rivive attraverso immagini spettacolari, tra duelli, combattimenti, spade, cavalli e castelli medievali.

Sarà online il prossimo 18 gennaio Indictus – La Terra è di Nessuno, una web serie che narra il medioevo arabo normanno nella Sicilia del 1063. L’opera prima del regista siciliano Francesco Dinolfo è una serie di eccellente fattura, curata fin nei più piccoli particolari di costumi e ambientazioni. Il fulcro della narrazione è la Battaglia di Cerami che, proprio nel 1063, contrappose Arabi e Normanni per il controllo del territorio.

La serie è ambientata nelle terre dell’altopiano delle Madonie ed è stata girata in diverse località siciliane fra cui Sperlinga, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Sottana, Marsala, Caltavuturo, Caccamo, Pollina. Alcune scene sono state realizzate nella affascinante Camera delle Meraviglie di Palermo e presso due installazioni della Fiumara d’Arte.

Sette episodi in tutto, della durata complessiva di 74 minuti, con un cast prevalentemente siciliano. La serie è recitata in italiano e sottotitolata in inglese e arabo. Inoltre è interattiva in quanto l’utente durante ogni puntata avrà la possibilità di scoprire, in qualsiasi momento dello streaming, una pillola di “ciò che non è stato detto”, digressioni narrative chiamate appunto indictus.

In “Indictus – La Terra è di Nessuno” la tecnologia e il linguaggio innovativo utilizzato, il talento di creativi e attori under30, la sinergia di maestranze artigiane siciliane e il contributo sperimentale di artisti visuali, sono al servizio della narrazione di una storia poco nota ai più, con lo scopo di trasmettere un messaggio di integrazione sociale e coesistenza, importante per il momento storico e sociale che stiamo vivendo. Vuole essere anche l’opportunità di presentare una nuova immagine della Sicilia all’estero, un racconto epico leggendario che affonda le radici nella Storia meno nota e che si allontana nettamente dall’idea di una terra dilaniata dalla mafia, per restituire all’Isola il suo passato ricco di storia e di cultura. “Indictus – La Terra è di Nessuno” è ispirato a fatti storici, con personaggi realmente esistiti ma riletti in chiave moderna. L’incontro tra culture, lingue, società, l’Oriente e l’Occidente, Arabi e Normanni, la religione utilizzata come propaganda per giustificare la conquista, già nel Medioevo hanno messo le fondamenta di quella che è oggi l’eredità delle popolazioni del Mediterraneo, un meticciato in cui il sangue dei vinti e dei vincitori è unito nella genetica e nelle tradizioni delle popolazioni odierne.

Tra duelli, combattimenti, spade e cavalli, castelli medievali, panoramiche mozzafiato di mari e montagne selvagge, sono raccontati i tradimenti e gli inganni alla corte di Ruggero d’Altavilla, la vicenda personale del cavaliere normanno Serlon, archetipo dell’uomo moderno, protagonista amletico alla ricerca della propria libertà e ponte tra le culture, la brama di conquista del popolo normanno e di prevaricazione del mondo arabo.

La serie è una co-produzione IDA e Reverse Agency, realizzata con il sostegno di Sicilia Film Commission nell’ambito del programma “Sensi Contemporanei” – primo bando pubblicato in Italia da una amministrazione pubblica dedicato alla produzione di web serie per under35.

Autore

Redazione Sikania

Lascia un commento