Torna da stasera il Calatafimi Segesta Festival Dionisiache, una rassegna di teatro classico, musica e incontri, anche all’alba. In uno scenario magico, anzi tre.

Nel 1967, l’Istituto nazionale del Dramma Antico, che da un secolo si occupa dell’organizzazione delle rappresentazioni classiche nel teatro antico di Siracusa, scelse di mettere in scena la Pace di Aristofane, con la regia di Arnoldo Foà, nell’emiciclo dell’antico teatro di Segesta. Da allora, il teatro classico è tornato più volte in questo luogo ma via via il programma delle rappresentazioni si è andato ampliando: il Calatafimi Segesta Festival Dionisiache, che da quattro anni si svolge in questa bellissima area archeologica, pur mantenendo il legame con il teatro classico ricomprende oggi anche la tradizione teatrale più vicina a noi, giocando sempre sul filo conduttore del mito. Un fil rouge che collega i classici greci e latini a Shakespeare a Ionesco, al Teatro dell’assurdo.

Foto di Simone Spagnuolo

Foto di Simone Spagnuolo

Il Festival, peraltro, non si limita alle rappresentazioni di prosa ma include anche concerti musicali, danza, animazioni, mostre e conferenze che si svolgono sia a Segesta sia a Calatafimi, per diffondere la cultura del teatro ma anche per rendere la comunità cuore pulsante di ogni lavoro.

Così in questa estate 2018 sono 57 gli appuntamenti previsti tra spettacoli, concerti ed eventi, dodici prime nazionali, quattro albe. Il tutto in tre location: oltre al Teatro Antico di Segesta, che rimarrà la sede principale di spettacoli e concerti, all’alba e al tramonto, ci saranno il Tempio Dorico di Segesta e la Chiesa di San Giuliano nel centro storico di Calatafimi. Il primo appuntamento questa sera, con una conversazione di scena nell’ambito del progetto “I volti di Medea”, accompagnata da letture dalla famosa tragedia di Euripide. Domani alle 19,15 si esibirà la Bellini jazz Orchestra insieme al coro di voci bianche del conservatorio Bellini di Palermo, con uno spettacolo in memoria di Paolo Borsellino. Si andrà avanti fino al 2 settembre con un calendario nutrito e interessante che spazia da Amleto a Moby Dick, dal Decamerone al Miles Gloriosus. Per le info, consultate il programma.

Autore

Redazione Sikania