Per realizzare il video di Negheb, Carmelo Salemi ha scelto uno scenario unico e suggestivo: il Piano delle Concazze sull’Etna diventa magnifica cornice per note senza tempo.

La musica si diffonde in un paesaggio irreale, rarefatto, e le note accarezzano sabbia nera e rocce, dispiegandosi nelle nebbie evanescenti: il video di Negheb, uno dei brani musicali contenuti in “Anàktoron” di Carmelo Salemi, è stato realizzato sull’Etna, uno scenario incredibile per una composizione lieve e suggestiva, eseguita dallo stesso Salemi insieme a Ketty Teriaca. Per poterlo girare, è stato necessario trasportare un pianoforte a quota 2850 metri, nello scenario di Piano delle Concazze, un trasporto non semplice che però ha consentito di realizzare una clip unica nel suo genere (la regia è di Gianmaria Musarra per Animalta).

Il video sarà proiettato nel corso della presentazione di “Anàktoron”: gli undici “acquerelli sonori” si potranno ascoltare domani a Catania, presso il centro ZO (ore 21). «Un dialogo strumentale originale fra clarinetto e pianoforte – spiega Salemi – per una “suite” di piccoli quadri sonori dove anche quei brani già sperimentati come musiche di scena per spettacoli teatrali diventano nuova forma musicale per restituire agli ascoltatori dimensioni e spazi sonori dove il tempo non trova esistenza». E ruderi quasi senza tempo sono quelli di Anàktoron, il grandioso Palazzo del Principe, l’edificio megalitico nel cuore della necropoli di Pantalica, in provincia di Siracusa, luogo di silenzi millenari e, per Salemi –  che gli ha intitolato la sua prima raccolta discografica – potente motore di energia creativa.

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Redazione Sikania