La storia
“Buccheri, casale in pianura, è paese importante e soggiorno popoloso, ricco di produzioni del suolo, abbondante di frutta”. Così Edrisi descriveva il paese nel XIII secolo, quello distrutto dal terremoto del 1693. Ricostruito, Buccheri, però, resta “paese importante”, fiero delle sue testimonianze storico-artistiche, ancora oggi circondato dalla natura lussureggiante della Valle degli Iblei che il mito vuole sia stata terra di pascolo per le greggi di Dafni. Tornando alla storia, è certo che furono gli Arabi a trasformare il villaggio di origini preistoriche, anche se bisogna ascrivere ai Normanni la nascita dell’abitato vero e proprio, sorto di fianco al robusto castello.
Da vedere
La Chiesa di Sant’Antonio, edificata nel XVIII secolo. Imponente, si alza su tre ordini alla fine di una bellissima scalinata che sembra proseguire fino alla torre campanaria che occupa la parte centrale della facciata del tempio. All’interno, suddiviso in tre navate, si custodiscono opere di Guglielmo Borremans.
La Chiesa di Santa Maria Maddalena, settecentesca anch’essa, ha un prospetto elegantemente segnato da alte colonne in pietra, nicchie con statue di santi e curiose luci campanarie decorate con balconcini. All’interno, a tre navate, la cinquecentesca statua in marmo della Titolare.
La Chiesa di Sant’Ambrogio, la Matrice, è certo tra i monumenti più “nuovi”, essendo stata ultimata nell’Ottocento. Da ammirare al suo interno il Crocifisso ligneo del Cinquecento all’altare maggiore.
La fontana dei Quattro Canali, inaugurata nel 1585, non ha mai smesso di assolvere al suo compito. Sebbene oggi le rughe del tempo si siano trasformate in sfregi, i quattro mascheroni dai quali zampilla l’acqua (in effetti, “attivi” sono solo tre) continuano a essere testimoni muti di quasi mezzo millennio di storia.
Il centro storico, però, è tutto un susseguirsi di angoli pittoreschi, di archi e di muri tenuti su dalla storia, così come sembrano fiorire ad ogni primavera i dettagli Liberty che qui e là occhieggiano dalle vie principali del paese ibleo.
Fuori porta
La Chiesa di Sant’Andrea, immersa nel bosco che circonda il paese, sembra risalire ai tempi svevi, si apre sotto il tempo a capanna dietro al romantico portale dal doppio arco in marmo.
Il quattrocentesco Santuario della Madonna delle Grazie, nella pineta di Santa Maria. Rimaneggiato più volte, custodisce l’effige dell’Assunta, alla quale ci si rivolge per chiedere protezione dalle epidemie
Le feste
MedFest: riempie le vie di Buccheri nel mese di agosto con la coloratissima rievocazione storica dell’assedio del 1265, quando i francesi cercarono di approfittare di tre giorni di festa per assaltare e conquistare il paese disarmato e distratto. Ma gli abitanti di Buccheri vennero aiutati dai saltimbanchi, musici e attori giunti in paese per prender parte ai festeggiamenti, rimpolpando le fila contro il nemico che presto fu costretto a dichiararsi sconfitto (informazioni: tel. 0931 873566)
Da gustare
Questo è il territorio dell’olio DOP “Monte Lauro”, un olio ottenuto grazie alla produzione di oliva Tonda Iblea. Un filo di quest’olio su una fetta di pane appena sfornato e avrete la merenda più gustosa del mondo!