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Altitudine:
0 m slm
Distanza da Trapani:
km 52
Municipio:
Corso B. Mattarella, 24
Tel. 0924 592111
Web:

La Chiesa Madre
 
Venite a trovarci
La storia
La cittadina sorse come emporio dei Segestani, il luogo, cioè, dove gli abitanti di Segesta esercitavano i loro commerci con le navi straniere. La sua storia, dunque, si identifica a lungo con quella di Segesta e come quella, anche l'emporio orbitò sempre intorno alla potenza cartaginese che ne fece una delle più importanti stazioni fortificate della costa settentrionale siciliana. Ma quando, con l'avvento della potenza romana, l'astro di Segesta si avviò al triste tramonto, l'emporio invece fu conservato e potenziato.
Nel IX secolo, i nuovi dominatori arabi connotarono il centro come una roccaforte ma anche come polo di grande importanza commerciale, con l'insediamento della tonnara e del caricatore.
Delle successive epoche normanna e sveva (tra l'XI e il XIII secolo) ci sono giunte poche notizie ma probabilmente il sito fu ulteriormente fortificato e con la costruzione della fortezza sul mare prese a chiamarsi appunto Castello a Mare. Con il passaggio agli Aragonesi, nel 1281, la possente fortificazione assunse il suo aspetto definitivo e Castellammare divenne terra baronale di Federico d'Antiochia, rafforzando al contempo la sua posizione di importante polo commerciale.
Castellammare è dunque da sempre un porto, base anche di pescatori, e, grazie alla sua lunga storia e alla bellezza della sua posizione, ha tantissimi motivi di interesse per i visitatori.

Da vedere
La Chiesa Madre Risalente al Settecento (ma realizzata su una chiesa del Cinquecento), è dedicata al culto della Madonna del Soccorso. Si caratterizza per la bella e ampia facciata. All'interno, suddiviso in tre navate, si ammirano decorazioni a fresco e marmi pregiati. Notevoli, in particolare, gli affreschi sulla volta centrale, opera del 1768 del pittore Giuseppe Tresca e del suo allievo Giuseppe Velasco. Fra le opere d'arte custodite nella chiesa, spiccano il Crocifisso con Apostoli di Orazio Ferraro (1650) e il bel simulacro in majolica della Madonna del Soccorso che, secondo alcuni studiosi, è ascrivibile alla scuola di Luca della Robbia (a sinistra dell'altare maggiore).

La Chiesa del Rosario Ricavata nello spessore delle mura del castello, questa piccola chiesa, detta anche Madonna di l'agnuni, di incerta origine (con certezza si sa solo che esisteva prima del 1432), conserva una bella statua in legno della Vergine. Notevole il portale, cinquecentesco, arricchito nel timpano da un bassorilievo in marmo del Gagini, raffigurante la Madonna con Bambino.

Il Castello e il Polo Museale “La Memoria del Mediterraneo” Fondato dagli Arabi sulle rovine di precedenti fortificazioni, e in seguito ampliato e rafforzato da Normanni e Svevi, questo castello fu a lungo la più importante fortezza della Sicilia occidentale. Restaurato, ospita oggi un museo (suddiviso in quattro sezioni) che si propone di salvaguardare la “memoria del Mediterraneo”. Il Museo dell'Acqua e dei Mulini prende le mosse dal progetto europeo ARAMIS per lo studio e la valorizzazione delle architetture idrauliche nel bacino del Mediterraneo ed è uno spazio soprattutto concettuale che si propone di evidenziare la relazione tra uomo e macchina e tra sviluppo dell'una rispetto all'altro. Vi sono esposti, anche mediante l'ausilio di tecnologie multimediali, differenti attrezzi delle tecniche agricole e dei modi di vivere antichi del territorio. A questa sezione è connesso il Museo Annalisa Buccellato, in cui si conservano oggetti d'uso quotidiano per gli artigiani di una volta. Il Museo Archeologico presenta ai visitatori, fra l'altro, anfore e ancore di epoca romana, che testimoniano dell'importanza del polo commerciale. Alle tradizioni legate alla pesca e alla navigazione è dedicato il Museo delle Attività Marinare che comprende, fra altre cose, una collezione di attrezzi per la pesca del tonno e strumenti per la navigazione. Nel museo ci sono anche una sala dedicata ai beni culturali e paesaggistici della città e del territorio e due sale dedicate agli eventi culturali e di spettacolo di maggior rilievo: la sacra rappresentazione “Nostra Principalissima Patrona” e “Castellammare sul set”.

Chiesa Maria SS delle Grazie Risalente al XVII secolo, custodisce al proprio interno una bella icona in marmo con una pittura su lavagna raffigurante la Madonna con Bambino (18mo secolo) che alcuni attribuiscono a Pietro Novelli.

Fuori porta
Scopello Questo antico borgo marinaro sorgerebbe sul sito della mitica città di Cetaria, distrutta dagli Arabi che, nello stesso luogo, edificarono una tonnara. Oggi il complesso è in disarmo ma tutto è rimasto perfettamente efficiente. Ospita una piccola struttura ricettiva.
Al largo della costa, caratterizzata dalla presenza di spettacolari faraglioni, è stato realizzato il percorso archeologico Museo Sommerso: sul fondale (fra 16 e 18 metri) si possono osservare colli d'anfora, puntali e frammenti di varie epoche, oltre a una macina di pietra probabilmente utilizzata come zavorra. I reperti hanno un'etichetta che ne descrive la tipologia e l'epoca.
Alle spalle della tonnara, su un basso rilievo, si trova il borgo di Scopello, sorto intorno al baglio secentesco e testimonianza dell'intensa vita pastorale che qui si svolgeva. Su un'alta rupe che sovrasta sia il borgo che l'ampio tratto di mare sottostante, si trova la Torre Bennistra del 16mo secolo, allineata a un'altra torre che, ugualmente dal Cinquecento, sta a guardia della Tonnara.

La costa A est dell'abitato di Castellammare la costa è piana e bassa, caratterizzata da magnifiche spiagge sabbiose. Viceversa, nel tratto a ovest, è fortemente frastagliato, con rocce, cavità, insenature e faraglioni. Interessante in particolare la Grotta di Santa Margherita la cui apertura si trova fra il porto e la cosiddetta Porta. Non molto profonda e accessibile solo dal mare, ha le pareti affrescate da immagini sacre e rappresentative che si sovrappongono le une alle altre, riconducibili a fasi e stili differenti fra l'11mo e il 15mo secolo. Fra le località più belle di questo tratto di costa segnaliamo l'insenatura di Calabianca, la Punta del Grottaro e Cala Rossa.

Lo Zingaro È una riserva naturale, la prima istituita in Sicilia e protegge un tratto litoraneo di 7 km, frastagliato e ricco di vegetazione mediterranea. Importantissimo per la ricchezza di piante endemiche e rare e dal punto di vista faunistico (vi si riproducono una quarantina di specie di uccelli, principalmente rapaci) ha anche un notevole rilievo archeologico per le tracce di insediamenti preistorici (fra i primi in Sicilia) rinvenuti nella Grotta dell'Uzzo. È molto ben organizzata per la fruizione da parte del pubblico, con sentieri, punti d'acqua ecc.

Bagli e borghi I bagli sono tra le costruzioni maggiormente caratterizzanti del territorio di Castellammare, insieme alle tonnare e alle torri di avvistamento. A volte simili a castelli, altre a fortilizi imprendibili o, ancora, a signorili dimore, queste costruzioni erano nuclei abitativi fortificati al servizio delle attività agricole e industriali dei vasti latifondi. La forma più diffusa è quella “a corte” con gli edifici disposti tutti intorno a un cortile centrale. A volte, intorno a questi bagli, si sono formati dei piccoli borghi. Uno dei più noti del territorio è senz'altro quello di Scopello, di cui abbiamo già detto, ma è gradevole anche quello di Balata di Baida. Fra i bagli segnaliamo Baglio Strafalcello, in bellissima posizione panoramica, e Baglio Lisciandrini.

Calendario eventi 2011
6-7-8 Marzo
Carnevale Città di Castellammare
Sfilata per le vie cittadine di carri allegorici e gruppi mascherati.

18 Marzo
Festeggiamenti in onore di S. Giuseppe
Vampate (Falò) per le vie cittadine.

Venerdì Santo
Processione del Cristo Morto

29 Aprile-1 Maggio
Festa di San Giuseppe Lavoratore
Fiera, spettacoli, processione, fuochi d’artificio.

20-22 Maggio
Festa di Santa Rita
Corteo storico sulla vita di Santa Rita e della nobiltà castellammarese.
Spettacoli, processione, fuochi d’artificio.

Luglio-Agosto-Settembre
Castellammare Estate
Musica, teatro, cinema, tradizioni.

13 Luglio
“Nostra Principalissima Patrona” - Rievocazione Storica
L’avvenimento di cui si propone la rievocazione accade il 13 luglio 1718, allorquando Castellammare si trovò al centro di fatti bellici: la guerra tra Filippo V di Spagna e Amedeo di Savoia per il possesso della Sicilia. Un bastimento da carico spagnolo, inseguito da cinque navi inglesi, venne a rifugiarsi sotto il castello, il quale ne prese le difese. Le navi risposero all’attacco facendo fuoco contro la città. Il popolo, implorando il soccorso della patrona, fuggì. Ma ad un tratto dal Monte delle Scale apparve la Madonna biancovestita seguita da una schiera di angeli. Questa visione spaventò gli inglesi che abbandonarono Castellammare.
Lo spettacolo rappresenta questi fatti con luci, suoni ed effetti pirotecnici e ha inizio al calar del sole.
Il mare riflette e amplifica le luci e i giochi pirotecnici, creando un sottofondo e un'atmosfera suggestivi.
La rievocazione si conclude con un concerto per musiche e fuochi d’artificio.

30-31 Luglio
Il Museo racconta
Manifestazione storico-culturale
La manifestazione vuole offrire un'ampia conoscenza storico-culturale del territorio attraverso conferenze, filmati, mostre, laboratori, spettacoli e stand gastronomici con degustazione di prodotti tipici.

19-21 Agosto
Festa della Patrona Maria SS. del Soccorso
Processione a mare (19), fiera, spettacolo musicale (20), giochi a mare, processione cittadina e fuochi d’artificio (21).

Ultimo mercoledì di Agosto
Fraginesi
Festa di Maria SS. di Custonaci.

Ultimo finesettimana di Agosto
Balata di Baida - Festa della Sacra Famiglia
Spettacoli, giochi popolari, processione e fuochi d’artificio.

6-8 Settembre
Festa di Maria SS. delle Scale
Spettacoli, giochi popolari, sagra della pasta con le fave, processione e fuochi d’artificio.

9-11 Settembre
P.L.A.S. Per le Antiche Scale
Manifestazione turistico-culturale
La manifestazione si svolge lungo le antiche scale del centro storico. Tre giorni di incontri itineranti, concerti, mostre, proiezioni, promozione della gastronomia locale e del Mediterraneo.

16-18 Settembre
Scopello - Vendemmia in Piazza

17 Ottobre
Festa di San Paolo della Croce
Spettacoli e processione.

Dicembre
Natale Castellammarese
Spettacoli vari, sfilate, mostra dei presepi.

Dicembre/Gennaio
Balata di Baida - Presepe Vivente

31 Dicembre
Capodanno in piazza