Un viaggio attraverso i generi musicali, con Sergio Beercock (Enna), la rock band 12 B.B.R. (Palermo), Maria Rita D. (Cosenza), William v. Wilson (Siracusa) e gli Altolocati (Modica).

Una rete che raggruppa tutte le realtà siciliane legate al mondo della musica – artisti, band, etichette, promoter, esercizi commerciali – per far sì che la provincia di Ragusa sia polo di attrazione, crocevia di concerti e musicisti, nonché luogo di contaminazioni culturali e musicali. Un sogno che è diventato realtà grazie al lavoro e alla passione di alcuni giovani musicisti, riuniti nell’associazione Ekos.

Il loro progetto si chiama Ekos Music Hub e ieri e oggi a Scicli ha visto nascere il primo evento, l’Ekos Music Fest: un “contenitore” di concerti gratuiti, distribuiti per le vie del centro storico nei dehors o all’interno di caffè, pub, ristoranti, enoteche, paninerie. Un viaggio attraverso generi musicali, tra note Folk, Pop, Rock, Indie e Blues, in compagnia di musicisti e cantautori come l’italo-britannico Sergio Beercock da Enna, la rock band 12 B.B.R. da Palermo, Maria Rita D’Amico in arte Maria Rita D. da Cosenza, William v. Wilson da Siracusa e gli Altolocati, alternative rock band da Modica. Un parterre di notevole prestigio che esprime il meglio della scena musicale emergente e indipendente, non solo siciliana.

La musica, protagonista assoluta della serata, sarà affiancata da momenti culturali, eventi collaterali e ottimo cibo. Per l’occasione, infatti, i locali che aderiscono all’iniziativa proporranno aperitivi e menù a tema, mentre dalla collaborazione con l’associazione Prismart è nato un momento artistico e culturale che accompagnerà il concerto finale in via Penna nella seconda serata. L’obiettivo è far sì che le strade del centro storico si animino di famiglie, turisti e appassionati provenienti anche dalle province limitrofe, grazie a un’offerta di intrattenimento culturale varia e di alto livello, con musicisti capaci di portare un sound contemporaneo ed europeo.

Insomma, un’edizione numero zero, questa, che non nasconde l’ambizione di crescere e diventare un appuntamento fisso e ricorrente nell’agenda di tutti gli appassionati e gli amanti della musica, con ospiti prestigiosi del panorama nazionale e importanti ricadute per l’economia locale. La kermesse, interamente autofinanziata da sponsor privati, aziende e professionisti, si regge sulle capacità organizzative e sul networking svolto dai giovani fondatori dell’associazione Ekos.

«Vogliamo incentivare la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti – spiega Daniele Padua, 26 anni, uno dei fondatori di Ekos – Collaborare vuol dire alleggerire oneri e costi, creando qualcosa che altrimenti sarebbe insostenibile. Ci piace evidenziare la sinergia che ha caratterizzato l’organizzazione dell’evento: enti, associazioni, esercenti hanno dimostrato come la forza di fare gruppo rappresenti per il territorio un’arma vincente, che di riflesso porterà vantaggi e visibilità ai soggetti protagonisti dell’evento stesso. Un evento del genere è una risorsa per tutto il territorio perché crea un’attrazione anche per il pubblico delle altre città. Che, dopo aver scoperto luoghi e sapori grazie all’evento diffuso, tornerà anche in futuro. Siamo grati, perciò, alle attività commerciali e alle imprese che ci hanno aiutato a realizzare qualcosa di importante per il nostro territorio».

Autore

Redazione Sikania