Poco più di cinquecento chilometri: a tanto assommano i percorsi delle tre tappe siciliane del Giro d’Italia, che parte domani da Catania. Un appuntamento sportivo, certo, ma anche di grande importanza turistica.

Da Catania a Caltagirone, da Agrigento a Santa Ninfa e da Caltanissetta all’Etna: sono tre le tappe siciliane del Giro d’Italia appena partito, 515 chilometri in tutto in diverse zone dell’isola. Le prime tappe italiane, peraltro, dopo le tappe inaugurali in Israele.

Ancora una volta il Giro, una delle più amate manifestazioni sportive del nostro paese, accende i riflettori sulla Sicilia: seguendo le imprese dei ciclisti, si scoprono anche le bellezze delle aree che attraversano, tant’è che sullo stesso sito del Giro c’è una sezione dedicata alle informazioni turistiche.

Chi si trova in Sicilia a seguito del Giro trova indicazioni su cosa mangiare e cosa bere, oltre ai punti di interesse delle diverse zone. Punti di interesse che sono davvero tanti: dalla Valle dei Templi che si estende ai piedi dell’abitato di Agrigento, al borgo antico di Vizzini, dai palazzi barocchi di Catania ai paesini della Valle del Belìce a cinquant’anni dal terremoto. E ancora Palazzolo Acreide, i rilievi degli Erei e le lave delle pendici occidentali dell’Etna.

Alcune località molto conosciute, insomma, a cominciare dalla grande e bella Catania, e altre che per molti risulteranno del tutto ignote come la pittoresca Monterosso Almo, annidata fra le pieghe degli Iblei, e la città fantasma di Poggioreale Vecchia, un accrocco di case diroccate incastonato fra le colline verdeggianti del Belice.

Autore

Redazione Sikania