Sono 119 i siti che il FAI aprirà in Sicilia sabato e domenica prossima per le sue tradizionali “Giornate di Primavera”, una manifestazione che da 26 anni mostra agli italiani e ai visitatori stranieri la bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale e ambientale del nostro paese.

È anche l’occasione per far conoscere al pubblico l’attività della Fondazione che, in questi anni, ha portato avanti una straordinaria opera di recupero. Un’attività a cui tutti possono contribuire, donando da 2 a 5 euro all’accesso di ciascun luogo.

I luoghi aperti sono diversissimi fra loro, e fra essi non mancano gli inediti come, a Palermo, il Palazzo D’Orleans, sede della presidenza della Regione. In alcune località le delegazioni FAI locali hanno ideato dei percorsi di visita, per poter mostrare, in un’unica occasione, più siti. È il caso di Carini, dove le guide accompagneranno i visitatori in tre chiese solitamente chiuse al pubblico: le chiese del Purgatorio, aperta solo in occasione della solennità di San Giovanni, e degli Agonizzanti, oltre alla Chiesa e al Chiostro di San Vincenzo, aperte per il culto soltanto la domenica pomeriggio.

Ci sono poi le visite ai beni ambientali come il Giardino della Kolymbetra, nella Valle dei Templi, la riserva di Capodarso, presso Caltanissetta, normalmente chiusa al pubblico, e Monteraci, un piccolo rilievo degli Iblei occidentali, dalla cui cima si apre un meraviglioso panorama sulla piana di Comiso e su buona parte della Sicilia.

Una vera chicca è poi la visita all’organo monumentale della Chiesa di San Pietro di Trapani, uno strumento realizzato a metà Ottocento e da sempre molto ammirato per la incredibile complessità costruttiva. Restaurato una ventina d’anni fa, riesce a riprodurre gli effetti sonori di molti strumenti e della voce umana. Solo in questa occasione sarà visibile anche la parte interna.

Durante le Giornate di Primavera è possibile iscriversi al FAI. In questo modo non solo si sostengono le attività della Fondazione, ma si ottiene anche un trattamento di favore: visite esclusive, corsie preferenziali ed eventi speciali. Ad esempio sarà possibile solo agli iscritti accedere all’Istituto per l’Incremento Ippico di Catania e ad alcuni dei siti lungo l’itinerario greco bizantino fra Alcara Li Fusi e San Marco D’Alunzio.

 

Autore

Redazione Sikania