Fra le manifestazioni siciliane, la Sagra del Mandorlo in Fiore è fra le più note e seguite. Se non altro per la sua consolidata tradizione, visto che la prima edizione si svolse nel 1934, anno in cui il conte Alfonso Gaeta decise di organizzare, a Naro, un festoso saluto alla primavera, il cui ritorno in Sicilia era simboleggiato dalla precoce fioritura dei mandorli. Da allora la sagra, che da quest’anno è iscritta nel registro delle Eredità immateriali della Regione siciliana, è andata sempre più arricchendosi di eventi, soprattutto dopo l’apertura ai gruppi folcloristici da ogni parte del mondo con il Festival Internazionale del Folclore.

Da domani e fino all’11 marzo (il programma su sagradelmandorloinfiore.com) la festa porterà ad Agrigento appassionati di folclore, che avranno l’opportunità di assistere alle esibizioni di gruppi provenienti da ogni parte del mondo. La sagra ha anche una serie di appuntamenti dedicati ai bambini: domani alle 10,30 inizia il festival “I bambini del mondo”, una manifestazione folk riservata ai più piccoli, che sfilano per la cittadina e hanno l’occasione di “gemellarsi” con gruppi omologhi di bambini di Agrigento. I bambini, inoltre, si esibiscono al PalaCongressi, una grande e moderna struttura che, insieme alla Valle dei Templi e al centro storico di Agrigento, è sede della manifestazione. Qui, fra l’altro, si potrà assistere a concerti come Taranta Power con Eugenio Bennato (lunedì 5 ore 20,30) e a numerosi showcooking.

La rassegna folcloristica prenderà il via martedì 6 alle 18, con l’accensione del Tripode dell’Amicizia presso il Tempio della Concordia. Nei giorni seguenti si susseguiranno le esibizioni fino a domenica e allo spettacolo finale, alle 10,30 nuovamente presso il tempio.



La sagra ha anche una “sezione” gastronomica, con 16 ristoratori agrigentini che fino all’11 marzo proporranno un menù “alla mandorla”, dall’antipasto al dolce. I clienti potranno votare il piatto preferito di ciascun menu, piatti che il 9 marzo saranno protagonisti di un concorso gastronomico che incoronerà l’eccellenza agrigentina.

Da segnalare poi l’ottava edizione del concorso Fotografa il Mandorlo in Fiore che raccoglie e pubblica in esclusiva sui giornali e su una pagina Facebook dedicata, tutti gli scatti amatoriali e professionistici dell’edizione 2018: ritratti, panoramiche, momenti cruciali, curiosità, scatti inediti e tutto quello che riguarda la festa.

La sagra si può seguire sull’applicazione Agrigento City, che si può scaricare gratuitamente su iOS e Android e contiene il calendario interattivo giornaliero, oltre all’indicazione di attrazioni, monumenti, servizi e mappe della città dei templi. Non manca, infine, la possibilità di recarsi ad Agrigento con il pittoresco treno storico della Fondazione FS: domenica 11 marzo si parte da Palermo alle 8,05, e si potrà partecipare alla premiazione dei gruppi folcloristici e visitare il Giardino della Kolymbetra.

Autore

Redazione Sikania