Un giorno non è certo sufficiente per celebrare San Giuseppe, non a Salemi, perlomeno. Nella cittadina del trapanese, infatti, la festa inizia domani, con qualche giorno d’anticipo sul canonico 19 marzo, e si protrarrà fino a domenica 25 marzo, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di venire ad ammirare di persona le magnifiche “cene”, vale a dire i sontuosi altari che associazioni, volontari, gruppi parrocchiali e famiglie allestiscono in onore del santo falegname. Queste mense riccamente imbandite e decorate con forme di pane squisitamente modellate a forma di angeli, uccelli, croci, ecc., festoni di foglie d’alloro e agrumi, non sono un “semplice” evento religioso. Da tempo, infatti, hanno assunto una valenza culturale e turistica, poiché in quest’occasione giungono nella cittadina del trapanese migliaia di visitatori i quali, oltre ad ammirare gli altari, possono conoscere il patrimonio artistico e monumentale salemitano.

San Giuseppe a Salemi

Saranno complessivamente nove le tradizionali ‘Cene’, realizzate con gli artistici pani lavorati a mano: presso il Palazzo Comunale (piazza Dittatura), la Chiesa di San Bartolomeo (piazza Lampiasi), in via Enrico Fermi, presso la sede della Pro Loco in piazza Libertà, in piazza Alicia presso la ex cappella della Immacolata Concezione, in Largo Cappuccini, presso la Chiesa Maria SS. della Confusione, in contrada Bagnitelli, nelle adiacenze del ristorante Valentino e ancora in via Monaci, presso l’ex ristorante Taverna dei Monaci, e infine in via Cosenza, dove c’è un vero e proprio museo del pane rituale. Prenotando presso la Pro Loco (tel. 329 1007776) sarà possibile partecipare a una visita guidata degli altari, per conoscere la simbologia del pane. “Ritualità, tradizione e contemporaneità del pane” saranno al centro di un allestimento al Palazzo dei Musei dal 17 marzo all’8 aprile. A proposito di musei, val la pena di sottolineare che il polo museale di Salemi, comprendente il Museo della mafia e sezioni dedicate all’archeologia, all’arte sacra e al Risorgimento osserverà un’apertura prolungata: le visite saranno possibili dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 20.

Castello di Salemi

Spazio ai produttori e agli artigiani locali con i mercatini di primavera, allestiti nel Chiostro di Sant’Agostino dal 15 al 19 marzo e il 24 e 25 marzo, mentre i ristoratori locali, dal 17 al 19, in piazza Dittatura organizzeranno la degustazione dedicata a ‘La pasta con la mollica e le 101 pietanze di San Giuseppe’

Il clou della settimana è ovviamente lunedì, quando, a mezzogiorno, si potrà assistere al pranzo dei santi, durante il quale i visitatori potranno degustare numerose pietanze tipiche (presso il Palazzo Comunale e in via Monaci, presso la famiglia Biondo).

Per informazioni si può contattare l’Ufficio Turistico e accoglienza tel. 0924 991400, e-mail ufficioturistico@cittadisalemi.it o la Pro Loco Salemi 0924 981426 / 329 1007776, e-mail prolocosalemi@prolocosalemi.it o consultare la pagina Facebook: @culturaturismospettacolosalemi

Autore

Redazione Sikania