Uno dei simboli della Pasqua in Sicilia è l’agnellino pasquale modellato con il marzapane. Furono le suore di clausura a inventarsi questo dolce, realizzando forme di gesso e pigiandoci dentro il marzapane. L’agnellino viene rappresentato accovacciato, con le zampine ripiegate, gli occhi grandi e vellutati e la bocca rosea. Fra i riccioli del vello viene conficcato uno stendardo che rimanda all’iconografia cristiana e l’animale viene collocato in un “recinto” verdeggiante, dove bottoncini di cioccolato ricoperti di zucchero colorato rappresentano fiorellini sbocciati.

Ingrediente essenziale di molti dolci siciliani, il marzapane (o pasta reale o Martorana, dal nome del convento palermitano in cui per la prima volta, secondo la tradizione, si realizzarono i realistici fruttini) è molto apprezzato per la sua duttilità e per questo viene utilizzato per un gran numero di preparazioni dolciarie a cominciare dall’iconica cassata – anch’essa un simbolo della pasticceria pasquale. A differenza di quest’ultima, però, gli agnellini sono facili e anche veloci da fare: basta procurarsi uno stampo e un panetto di marzapane (se volete prepararlo da soli ci vorrà un po’ più di tempo, ma non è difficile: trovate la ricetta in fondo alla pagina). Lo stampo va spolverato con amido di mais, riempito di marzapane, facendo aderire bene l’impasto, e voilà, il gioco è fatto. La decorazione si esegue con colori alimentari, e anche i bambini, volendo, possono partecipare.

Gli agnellini si possono facilmente acquistare, nelle pasticcerie siciliane, e non manca una festa dedicata proprio a questa preparazione. Si svolge a Favara, da una dozzina d’anni, e il motivo è che in questa cittadina in provincia di Agrigento gli agnellini vengono preparati farcendo il marzapane con una golosa pasta di pistacchi. Una particolarità di cui i favaresi vanno molto fieri, tanto che nel 2003 Favara ha preso la denominazione “Città dell’Agnello Pasquale”. La festa, organizzata dal Comune, è in programma quest’anno dal 25 al 31 marzo: all’interno del Castello Chiaramonte, i visitatori potranno gustare agnellini e altri dolci tipici di mandorla e pistacchio preparati dalle pasticcerie locali.

Ricetta della pasta reale

Ed ecco la ricetta per la preparazione del marzapane. Versate in una scodella 1 kg di farina di mandorle, 1 kg di zucchero a velo setacciato e mescolate bene. Aggiungete 150 g di glucosio e 100 ml di acqua (c’è chi diluisce nell’acqua qualche goccia di essenza di mandorle, ma se sceglierete una farina di alta qualità non ce ne sarà bisogno). Amalgamate bene il tutto prima con un cucchiaio e poi con le mani, impastando con cura fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. La pasta reale è pronta! Lasciate riposare per una decina di minuti e procedete poi a modellare gli agnellini.

Autore

Redazione Sikania