Buono e facilissimo da preparare, il limoncello è un liquore siciliano d’adozione – un modo eccellente di utilizzare i limoni della nostra isola!

Sebbene il limoncello sia originariamente una specialità campana, la cui invenzione è tuttora aspramente contesa fra sorrentini, capresi e amalfitani (il limoncello gode anche di una Indicazione Geografica Protetta), lo si può considerare ormai un liquore compiutamente italiano. Non v’è ristorante della penisola che a fine pasto non offra, insieme al caffè e all’amaro, anche l’opzione limoncello, per chi preferisce il sapore dolce. Oltretutto, le sue proprietà digestive sono assodate.

Che sia stata la signora Maria Antonia Farace di Capri a inventarlo, o una famiglia nobile sorrentina o i pescatori amalfitani, fatto sta che il limoncello è molto amato, anche in Sicilia. Qui, peraltro, c’è abbondanza della materia prima. In Sicilia i limoni crescono praticamente ovunque e, come nel resto d’Italia, la varietà più diffusa è il Femminiello Comune che, grazie alla caratteristica della rifiorescenza, consente di raccogliere frutti praticamente tutto l’anno. Fra le varietà locali ci sono poi l’Interdonato, tipico del Messinese, il Femminello Continella della zona di Acireale e il Limone di Siracusa IGP.

 

La ricetta del limoncello

La preparazione del limoncello è semplice, ma richiede un po’ di tempo. Per cominciare bisogna scegliere otto – dieci i limoni, che devono essere preferibilmente biologici. Per questa ricetta, infatti, si usa la buccia degli agrumi e dunque è senz’altro consigliabile che i frutti non siano trattati. Lavateli accuratamente e pelateli, facendo attenzione a prendere solo la parte gialla. Mettete la scorza in un vasetto di vetro a chiusura ermetica, aggiungendo 750 ml di alcool a 95%. La scorza deve essere lasciata a macerare in un luogo fresco, asciutto e buio, agitando il vasetto di tanto in tanto. La durata della macerazione varia, e qui entrano in campo le varianti personali. Si va da una settimana a un mese, il consiglio è di fare qualche esperimento personale!

Terminato il periodo di macerazione, preparate uno sciroppo facendo bollire 1 litro d’acqua con 700 g di zucchero, preferibilmente di canna (anche di più, se si desidera un sapore più dolce). Una volta raffreddato, mescolate il tutto e ponete nuovamente il barattolo a riposare per un mesetto, sempre al buio e al fresco. Trascorso questo tempo, filtrate il vostro limoncello per eliminare le scorze, imbottigliatelo e servitelo ben freddo.

Autore

Redazione Sikania