La più lontana delle Egadi offre mare stupendo e incontaminato ma anche meravigliosi itinerari trekking, di tutti i livelli di difficoltà.

L’aspra Marettimo, l’isola delle Egadi più lontana dalla terraferma, non è un’isola per tutti. Non ci sono strade, tanto per cominciare, né discoteche, negozi e quant’altro anima giorni e notti della “sorella” Favignana. Chi viene qui cerca la tranquillità di un ambiente sereno, non contaminato dallo stress di tutti i giorni e una natura ancora per molti aspetti selvaggia e primordiale. La mancanza di strade cui accennavamo, infatti, ha comportato il mantenimento di diversi angoli “remoti” dove flora e fauna hanno potuto svilupparsi al riparo dalle interferenze umane, creando un interessante microcosmo abitato da rapaci e rettili come la lucertola di Marettimo, una specie endemica.

Oltre che per gli amanti del mare ancora selvaggio, Marettimo è ideale per chi ama il trekking: diversi sentieri ben tenuti la percorrono in lungo e in largo, inerpicandosi tra i costoni rocciosi, calcari dolomitici che rendono quest’isola unica nel suo genere. Le passeggiate sono di diversi livelli, da quella facile e adatta a tutti che conduce fino al castello aragonese su Punta Troia, a quella più impegnativa che mena fino alla vetta di Pizzo Falcone. Passeggiate che sono un vero godimento per gli occhi – grazie alla quantità di panorami che si possono ammirare – e per il naso! I sentieri si dipanano infatti tra folti cespugli delle tipiche essenze mediterranee, dal rosmarino all’euforbia, dall’olivastro al lentisco.

Per scoprire il mare si può affittare un’imbarcazione o farsi portare in giro da uno dei pescatori locali, per fare dei bagni davvero indimenticabili, ad esempio presso lo Scoglio del Cammello, dove ci sono una gigantesca grotta e una spiaggetta, o la Grotta del Tuono. Bellissima la zona della Cala Bianca e di Capo Bianco: i calcari dolomitici qui hanno formato degli altissimi torrioni che precipitano in mare con pareti alte anche 400 metri. I fondali sono ricoperti dai detriti di calcare e per questo motivo l’acqua assume una incredibile colorazione turchese. Se si capita da queste parti al tramonto, lo spettacolo è assicurato: i raggi del sole, infatti, tingono tutto di calde tonalità dorate, creando uno scenario assolutamente imperdibile.
Il giro in barca deve comprendere anche altre grotte: la Perciata, la Grotta del Presepio e della Bombarda, che deve il nome ai fragorosissimi boati che le onde provocano con il loro frangersi all’interno.

Dove dormire

Il Marettimo Residence, immerso nel verde e poco lontano dal porticciolo, è composto da 40 appartamenti da uno, due e tre locali, con terrazza o veranda arredata, cucina, tv. A disposizione parco con barbecue, giochi per bambini, piscina. Via telegrafo 3, tel. 0923 923202.

Dove mangiare

Uno dei riferimenti più noti è la trattoria Al Veliero, a pochi passi dal mare e con bella vista su Punta Troia. Il menu è tutto a base di pesce, chiedete se disponibile la pasta all’aragosta
storica specialità dell’isola. Corso Umberto 22, tel. 0923 923274.

Cosa comprare

L’isolamento di Marettimo e la varietà della sua vegetazione ne fanno il luogo ideale per la produzione di miele. Da diversi decenni è attiva l’azienda Isola del miele, i cui prodotti si acquistano in tutti i negozi. Anche shop online.

Autore

Redazione Sikania