Malvasia, mare e cinema: sono solo alcuni degli spunti per andare a Salina. Nella più verde delle Eolie, le vacanze sono per tutti i gusti

Si può andare a Salina perché è la più verde delle Eolie, e vi si possono fare splendide passeggiate lasciandosi accarezzare dal profumo del mirto, del rosmarino e delle altre specie mediterranee che compongono la tipica macchia. Perché si è golosi di malvasia, il pregiato vino dolce da meditazione che da tempi immemorabili si produce a Salina da uve passite, secondo la lavorazione tradizionale. O perché si è golosi e basta, e sull’isola si trovano ristoranti di eccellente livello (uno, all’interno dell’Hotel Signum, perfino con Stella Michelin).

Oppure, ancora, perché si vogliono inseguire le suggestioni di un film di grande successo, quel “Postino” che suggellò la carriera di Massimo Troisi, consegnando allo stesso tempo l’isoletta all’immaginario cinematografico (1994). L’idea è ancora più interessante proprio in questi giorni, visto dall’11 al 15 luglio sull’isola si svolgerà la 7° edizione di Marefestival Salina – Premio Troisi, cinque giorni di full immersion nel mondo del cinema cui si affiancano varie iniziative culturali. Ci saranno dunque proiezioni di film, tutti usciti nel 2018, incontri a tu per tu con attori e registi, presentazioni di libri, concerti e momenti dedicati al glamour, oltre a un documentario speciale della “Fundaciòn Pablo Neruda” (poeta Premio Nobel che ispirò “Il Postino”), ente che ha ricevuto in Cile il Premio Troisi nel marzo scorso.

Quale che sia il motivo che spinge a Salina, la vacanza sarà indubbiamente piacevole su quest’isola, col suo perfetto equilibrio fra mondanità e riservatezza, mare e terraferma.

Un’isola, tre paesi

A differenza delle altre isole Eolie, tutte amministrativamente dipendenti da Lipari, Salina conta la bellezza di tre comuni autonomi, anche molto differenti fra loro: Santa Marina Salina, “titolare” dell’attracco principale, è il paese più movimentato, con un lungo corso che di sera s’affolla per il classico struscio; Malfa, che sparge le proprie bianche case su un declivio montano che scivola verso il mare, è la più fascinosa, mentre Leni, che con i suoi 200 metri d’altitudine è praticamente un paese “di montagna”, è la più riservata.

Per arrivare dall’uno all’altro paese, circa ottocento abitanti per ciascuno, ci sono comode strade rotabili che s’attorcigliano attorno alle pendici dei monti, su e giù per colate laviche solidificate da millenni in sorprendenti geometrie minerali e colonizzate da folta vegetazione, tanto che, specie nella frazione di Valdichiesa, nel cuore dell’isola, dove il mare scompare dietro ai monti, sembra di stare in piena campagna: da una parte il Monte dei Porri, dall’altro il Fossa delle Felci, oltre novecento metri di roccia tondeggiante per ciascuno, e dovunque frutteti, oliveti e vigneti destinati alla produzione della tipica malvasia.

Il mare

Il mare, però, ovviamente c’è. Di un blu profondissimo che il sole accende di riflessi e colma di trasparenze, custode di fondali sfarzosi e brulicanti di vita, è un magnete per i visitatori che durante l’estate moltiplicano la popolazione dell’isola. Così se le spiagge di Scario, Rinella e Pollara risultano affollate, si può affittare una barchetta per andare alla scoperta della costa, con la spettacolare Punta Perciato, e la scogliera di Filo di Branda.

Dove dormire

In bellissima posizione il tre stelle Punta Scario: le camere, candide e dal sobrio arredamento, hanno tutte terrazzo o balcone da cui godere la vista su Stromboli e Panarea. Via Scalo, 8 Malfa, tel. 090 9844139

Dove mangiare

Il ristorante dell’Hotel Signum è guidato dalla giovane chef Martina Caruso, una fra le più giovani a ricevere la stella Michelin. Sulla terrazza panoramica si mangiano piatti spettacolari, soprattutto a base di pesce. Ingredienti siciliani, molti anche dall’orto di famiglia. Via Scalo 15, Malfa tel. 090 9844222

Cosa comprare

Capperi – sottosale, o in saporiti paté e salse – e il vino malvasia sono i prodotti più tipici dell’economia locale. Diverse le aziende che li producono e li commercializzano. Per una buona scelta si può andare da Carpe Diem. Via Risorgimento 28 tel. 090 9843053.

Autore

Redazione Sikania