Parlando di piccoli musei, non mancano di certo quelli originali: è il caso del Museo del Tè, a Raddusa, unico nel suo genere in Italia. Per appassionati, ma non solo.

Casa del Tè di RaddusaRaddusa è un piccolo centro in provincia di Catania, nel cuore di una zona agricola particolarmente rinomata per la produzione di grano. Ma per turisti e curiosi provenienti da ogni parte d’Italia – e non solo – già da anni è soprattutto la sede del Museo del Tè. Ad accoglierli trovano il padrone di casa, Salvo Pellegrino, maître du thé che mostra con giusto orgoglio la collezione di oltre 600 qualità di tè da tutto il mondo, grazie ai quali questo che è l’unico museo italiano dedicato al tè, è entrato nel Guiness dei Primati. Nel prestigioso libro dei record, il museo è entrato anche perché al suo interno si trovano la teiera e la tazza da tè più grandi del mondo.

Il tè è la seconda bevanda più diffusa in Italia, dopo il caffè, ma rispetto a questo è di ben più antico uso: gli Arabi lo coltivarono in occidente per la prima volta nel X secolo… ovviamente qui in Sicilia! Nel museo ne viene narrata la storia e vengono illustrati i “rituali” legati alla preparazione e alla mescita del tè in Cina, Giappone, Russia, India, nei paesi del Maghreb. Rituali che, pur legati dalla stessa bevanda, possono essere anche molto diversi, a cominciare dalla forma e dal materiale dei contenitori in cui viene servita, dalle tazzine di finissima porcellana cinese ai bicchieri di vetro usati in Africa.

Al museo è collegato un negozio in cui si trovano un gran numero di miscele di tè di produzione propria, ciascuna con proprie caratteristiche e profumi e con indicazioni precise per il consumo. Bere questi tè, infatti, non è solo un piacere, ma dà anche tutta una serie di benefici: Fiori di Sicilia, ad esempio, è un ottimo digestivo, mentre il tè verde al mandarino ha doti calmanti.

Al museo si legano le tante attività dell’associazione Casa del Tè che si può contattare per organizzare cerimonie del tè, conferenze, corsi per imparare a preparare il tè in modo corretto e utilizzarlo nelle più varie ricette, dal sorbetto alle marmellate. Non mancano lo spazio per le degustazioni, la collezione di teiere e di manifesti a tema, una piccola biblioteca.

Il museo si trova in via Garibaldi 45, tel. 095 662193 e 339 2053677.

Autore

Redazione Sikania