City break con i bambini: impossibile? No, basta scegliere bene la destinazione. Ad esempio, perché non andare a Catania?

In vacanza la parola d’ordine è relax e, perché tutti possano stare bene e rilassarsi, bisogna scegliere con cura la destinazione, specie se in famiglia ci sono bambini che, ovviamente, hanno esigenze e tempi diversi da quelli degli adulti. Per questo spesso si tende a rinunciare ai “city break”, le brevi vacanze cittadine, che sembrano troppo distanti dalle esigenze dei bambini. Questo però non è sempre vero. A Catania, ad esempio, ci sono diverse opportunità per chi viaggia con bimbi al seguito. Qualche suggerimento?

Per cominciare si può andare al Monastero dei Benedettini: il grande complesso conventuale propone a cadenza regolare laboratori e visite su misura per i più piccini. All’interno del convento, ad esempio, c’è un tratto dell’antico decumano romano e qui i bambini possono giocare a fare gli archeologi, imparando contemporaneamente qualcosa sulla storia della città (leggi il calendario delle attività). La stessa associazione Officine Culturali propone attività a misura di bambino anche in altri siti della città, ad esempio al Castello Ursino, un’autentica fortezza con torri e fossato (proprio in questo periodo il castello ospita la bella mostra d’arte Da Giotto a De Chirico, una “passeggiata” nell’arte italiana degli ultimi secoli: fino al 20 maggio 2018, visite tutti i giorni 9 – 21). Per una pausa nel verde c’è il Giardino Bellini, con le sue aree gioco. Se ai piccoli viene fame, prima di entrare munitevi di pizzette: squisite quelle di Savia, proprio di fronte all’ingresso della villa.

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Redazione Sikania