Quello per i dinosauri è un interesse che accomuna tutti i bambini, da un capo all’altro del mondo, ed ecco spiegato il successo delle mostre e degli eventi a loro dedicati. A Palermo, in questo periodo, ce ne sono due.

Sono molto diverse, le due esposizioni che in questi giorni a Palermo vedono protagonisti i dinosauri. Una, allestita all’Orto Botanico, è più scientifica, l’altra, anche se ha sempre basi rigorose, più volta all’intrattenimento.

Partiamo proprio dall’esposizione dell’Orto Botanico dove, grazie alla collaborazione fra Museo geologico Gemmellaro di Palermo e l’Oertijdmuseum di Boxter, in Olanda, sono stati installati un esemplare di Carnotaurus sastrei (uno dei più grandi carnivori noti, vissuto in Argentina nel Cretaceo Superiore circa 70 milioni di anni fa) e un Thecodontosaurus antiquus, un erbivoro vissuto circa 210 milioni di anni fa. Sistemati nella Serra Carolina, i due dinosauri si potranno vedere fino al prossimo agosto, mentre, da metà settembre, saranno spostati proprio al Gemmellaro dove verrà realizzata una mostra permanente, l’unica del Centro Sud insieme con l’esposizione di un solo scheletro presso il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università di Napoli (visite tutti i giorni dalle 9, ingresso 6€).

Del tutto diverso Jurassic Expo, (visite fino al 13 maggio: dal lunedì al venerdì ore 16,30 – 21, sabato e domenica ore 10 – 13,30 e 16,30 – 21; ingresso adulti 7€ ): in una grande tensostruttura in viale Regione Siciliana sono esposti più di trenta animali preistorici in movimento, fra cui il gigantesco Tirranosauro, uno dei più noti. I dinosauri animatronic e fossili a dimensioni reali si possono vedere e ascoltare, un’esperienza coinvolgente.

Autore

Redazione Sikania