Una specie di gene modificato induce negli isolani una convinzione - potremmo dire atavica - di limite, di confine invalicabile che rende molto, molto lontana qualunque meta al di là del proprio orizzonte visivo.
Come se il mare, l’archetipo del “lontano”, rendesse difficilmente raggiungibile qualunque destinazione, che si tratti di andare oltre oceano oppure sul versante opposto dell’isola stessa.
Un concetto molto difficile da condividere con chi non è nato in un’isola (piccola o grande che sia, la “modifica genetica” sembra essere la stessa), concetto che ci porta a sentire la Sicilia come luogo “lontano” da qualunque terraferma, e persino tra le sue stesse coste: affrontare i 200 chilometri che separano Catania da Palermo si dice “partire”, con il senso di grande spostamento che ha in sé la parola.
Eppure, la Sicilia è più vicina al mondo di quanto non si immagini.
AereiBen 18 compagnie aeree collegano le tre coste siciliane con il mondo.
Trapani, tanto per cominciare, è collegata tramite Ryanair (
www.ryanair.com) con Pisa sul territorio nazionale, e con Barcellona, Brema, Londra, Dublino, Dusseldorf, Stoccolma su quello europeo. A queste destinazioni si è recentemente aggiunta Birmingham, comoda alternativa per l’Inghilterra “da scoprire”, che ancora si salva dalle cartoline turistiche e dalle maree pedonali di stranieri-fotografi.
Catania è scalo di rotte particolari come quella dell’Helvetic (
www.helvetic.com) da/per Zurigo, della British Airways (
www.britishairways.com) da/per Londra, e della Blu Panorama (
www.blue-panorama.com) da/per Roma e Nizza.
Catania e Palermo, poi, hanno certamente il time-table più ricco dell’isola.
Entrambe accolgono i voli della Wind Jet (
www.volawindjet.it) da/per Roma, Forlì, Parma, Pisa, Milano, Venezia, Verona, Parigi, Madrid, Bucarest, Mosca, San Pietroburgo e Zante - la Zacinto greca di foscoliana memoria.
Airone (
www.flyairone.it) collega le due città siciliane con Roma, Milano, Napoli, Torino e Genova; Alpi Eagles (
www.alpieagles.com) con Napoli e Venezia; Meridiana con Bologna, Firenze e Verona; Tui Fly (
www.tuifly.com) con Bologna, Cagliari, Firenze, Berlino, Colonia/Bonn, Hannover, Monaco e Stoccarda.
Poi ci sono le compagnie per così dire “di bandiera”, come la Iberia (
www.iberia.com) che collega Palermo e Catania con Barcellona, l’Air Malta (
www.airmalta.com) con l’isola, e la Tunis Air (
www.tunisair.com) con Tunisi. C’è anche Alitalia (
www.alitalia.com) che provvede ai collegamenti con Roma. My Air (
www.myair.com) collega Palermo e Catania con Bergamo, Easy Jet (www. easyjet.com) con Londra, Transavia (
www.transavia.com) con Amsterdam e Parigi.
Poi ancora (incredibile, ma è vero: ce n’è ancora!) in estate vengono attivati i collegamenti Alpi Eagles e Airone con Cagliari, Tui Fly con Olbia, Brussel Air (
www.brusselsairlines.com) con Bruxelles, Meridiana (
www.meridiana.it) con Parigi, Iberia con Madrid ed Eurofly (
www.eurofly.it) con New York.
NaviOvviamente le rotte sono quelle mediterranee.
Catania è collegata con Ravenna, Napoli e Malta, isola raggiungibile anche da Pozzallo e da Licata.
Linosa e Lampedusa si raggiungono da Porto Empedocle; Pantelleria, Favignana, Cagliari e Tunisi da Trapani, mentre Marettimo si raggiunge da Marsala. Il porto di Palermo collega l’Isola con Cagliari, Ustica, Genova (anche dal porto di Termini Imerese), Civitavecchia e Napoli, mentre Milazzo, in provincia di Messina, è lo scalo per le Eolie e per Napoli.
Abbiamo escluso da questo ricco elenco gli scali delle navi da crociera (in genere Palermo e Catania), che portano quasi settimanalmente ai moli siciliani le più belle navi turistiche con il loro carico di allegria e divertimento. (emilia gatti)