Una passeggiata domenicale lungo la costa della riserva naturale di Vendicari, una delle aree umide più importanti del nostro continente ma anche testimonianza di storia millenaria

È una delle aree umide più importanti d’Europa, ma è anche un luogo in grado di appagare tanti interessi diversi: Vendicari, l’ampia riserva a sud di Siracusa, oltre agli aspetti naturalistici, relativi al caratteristico paesaggio acquitrinoso e alla grande biodiversità animale, custodisce preziose testimonianze archeologiche, soprattutto di età tardoantica e bizantina. Basta pensare che il sito di Cittadella presenta resti di un abitato e diversi ipogei funerari legati a una comunità cristiana che aveva il suo centro di culto nella “Trigona”, una chiesa a tre absidi di VI-VII secolo d.C., descritta dal Fazello e poi dipinta dal celebre viaggiatore Jean Houel. Il borgo col suo porto, anticamente fortificato a scopo di difesa, presenta una lunga continuità di vita, confermata dalla toponomastica, dalle strutture connesse al mondo della pesca e degli antichi pescatori e dai tanti reperti qui rinvenuti, specialmente di età medievale. Senza dimenticare che la spiaggia e il mare, qui, sono fra i più belli della Sicilia: il golfo chiuso all’orizzonte dall’isolotto di Vendicari forma come un’immensa piscina.

Tutto questo si potrà scoprire domenica 24 giugno insieme alla guida naturalista Paolino Uccello e agli archeologi dell’associazione Aditus in Rupe. Una lunga passeggiata lungo la costa che permetterà di vedere che aspetto aveva l’ambiente naturale costiero siciliano fino a quando non è stato toccato dalla speculazione. E non mancherà il tempo per un rinfrescante tuffo nelle acque cristalline che lambiscono la spiaggia, per concludere la giornata.

Chi desidera partecipare deve prenotare chiamando 320 8348325 o 338 1914975.

Autore

Redazione Sikania