L’escursione che porta fin quasi in cima allo Stromboli non è semplicissima ma in compenso regala un’emozione straordinaria.

Isola di riservate solitudini e di natura ancora selvaggia, Stromboli è la più remota delle Eolie. In senso stretto, visto che è l’isola dell’arcipelago più lontana dalla costa siciliana, ma anche in senso lato: l’atmosfera di Stromboli è diversa, più esclusiva, raccolta, speciale.

Sarà perché non ci sono turisti di passaggio, ma solo visitatori che si fermano più giorni. Sarà per la presenza del vulcano sempre attivo, un cono perfetto di lave antiche impennacchiato di fumo, sempre in attività. Proprio il vulcano è la nostra destinazione: con le guide locali è possibile salire quasi fin sulla cima, per assistere “da vicino” (cioè a circa 200 metri di distanza) alle eruzioni esplosive che, con stupefacente precisione, si susseguono a intervalli regolari di pochi minuti da tempi immemorabili.

Dopo l’eruzione del 2002, (un’esplosione più violenta delle altre che proiettò in alto un ammasso colossale di roccia il quale, precipitando in acqua, causò un maremoto e costrinse alcuni abitanti a lasciare l’isola per un po’) è stato aperto un nuovo sentiero, più sicuro del precedente, che si inerpica fra macchie di oleandri, cespugli di capperi e gelsomino selvatico, bassi olivastri, agavi e aloe, fino ai crateri che sovrastano la sciara del fuoco.

Si parte nel pomeriggio, dalla piazza centrale dell’abitato di Stromboli e ci vogliono circa tre ore per raggiungere il punto di osservazione dal quale, in tutta sicurezza si può apprezzare lo spettacolo naturale di “suoni e luci”. Il sentiero è di sabbia e roccia e, nella parte iniziale, ci sono delle zone attrezzate dove è possibile fermarsi. Attenzione, questo trekking non è per tutti, è richiesta una discreta forma fisica. In ogni caso è sempre consigliabile richiedere di essere accompagnati dalle guide alpine che non solo sono in grado di indicare e illustrare i punti più belli del percorso, ma anche di tenere gli escursionisti in sicurezza (senza mai dimenticare che ci si trova su un vulcano attivo, soggetti all’imprevedibilità della Natura).

Se volete ammirare lo spettacolo senza fare alcuna fatica, ancorché più da lontano, potete sempre richiedere ai pescatori locali di portarvi in barca al largo della Sciara del Fuoco. Si tratta di un’escursione notturna, da non perdere anche perché il cielo sopra Stromboli, di notte, è qualcosa di meraviglioso: indisturbati dall’inquinamento luminoso, si riescono a vedere molte più stelle che altrove.

Per info sulle escursioni, cliccate sul sito turismoeolie.com

Autore

Redazione Sikania