Andare a piedi, la quintessenza dello slow living. Anche la Sicilia scopre i suoi sentieri antichi, le trazzere e le strade secondarie per chi viaggia senza guardare mai l’orologio

Chi pensava che gli itinerari dei pellegrini fossero solo nell’Europa centrale, e comunque non così a sud dello Stivale, dovrà ricredersi: anche la Sicilia ha la sua via Francigena. Certo non è del tutto esatto chiamarla così, visto che non si va dalla Francia a Roma (era questo il percorso dell’antico itinerario), ma resta comunque una via percorsa fin dalle epoche più antiche dai viandanti che dovevano spostarsi fra la costa sud e quella nord della Sicilia. Una direttrice affascinante, che mostra lungo tutto il suo percorso i segni del passato millenario della nostra isola. Si viaggia nella natura ma anche nella storia e nelle tradizioni, e si ha la possibilità di entrare in contatto con chi vive in questo territorio (e di gustare l’ottimo cibo preparato con le materie prime locali).

Il prossimo mercoledì 8 novembre, presso la libreria Modus Vivendi di Palermo sarà presentata la guida ufficiale La Magna Via Francigena – La Sicilia da mare a mare. Nel volume di Davide Comunale ci sono tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie e i dislivelli, i luoghi dove dormire, quelli da non perdere e gli approfondimenti culturali. Una guida in nove tappe, 180 chilometri da Palermo ad Agrigento attraverso parchi naturali, campi di grano e paesini arroccati.

Per i più “tecnologici”, il percorso è illustrato anche qui: www.magnaviafrancigena.it, ed è possibile scaricare un’applicazione, per IOS e Android, con le mappe e i punti di interesse.

Il cammino di Sicilia – Magna Via Francigena
di AVENIR Video & Photography su Vimeo.

Autore

Redazione Sikania