Chi pensa che a Segesta ci siano solo teatro e tempio, domenica potrà ricredersi, partecipando a una splendida passeggiata, adatta per famiglie, fra natura e archeologia.

A Segesta non ci sono solo il tempio, il teatro e gli avanzi dell’antica città. Il parco archeologico, infatti, è ben più vasto e comprende anche il Vallone della Fusa o della Vipera, una profonda incisione nella roccia, un vero e proprio canyon caratterizzato da rigogliosa vegetazione. Il Parco di Segesta, insieme alla LIPU, propone per domenica 12 novembre una passeggiata alla scoperta proprio di quest’area poco nota, con un percorso per adulti e bambini che consente di ammirare scorci singolari e inaspettati sulle gole, le vallate e le creste montuose che circondano Segesta – oltre a una vista spettacolare sul tempio da una prospettiva inedita.

Foto di Alfredo Nicastri – Trekking in Sicilia

Si parte alle 9,30 e a metà giornata il gruppo si fermerà per la colazione al sacco nel Bosco della Pispisa. Qui, nonostante i nuovi rimboschimenti a conifere e ad eucalipti, vi è una notevole presenza di specie riferibili all’antica copertura boschiva, costituita da lecci, olivastri e carrubi, insieme alle tipiche piante della macchia mediterranea. Proprio la varietà di piante rende prezioso questo ambiente, con le fioriture di anemoni e ciclamini, ofridi e orchidi, euforbie, pratoline e molto altro.

Dopo pranzo la passeggiata continua verso il Santuario in contrada Mango, interessante zona archeologica ancora non aperta al pubblico e in corso di studio. Il santuario, scoperto negli anni Cinquanta, risale al VI secolo a.C. ma gli scavi sono stati lungamente interrotti e solo di recente sono ripresi gli studi per determinarne la storia, la destinazione cultuale ecc. Quel che si sa è che il santuario era molto grande, con uno spesso muraglione a racchiudere diversi edifici.

Per informazioni si può contattare il parco, tel. 0924 952356 o il responsabile della LIPU al numero 338 7677326

Autore

Redazione Sikania

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