Visitare una città insieme a una guida locale consente di conoscere i luoghi in maniera approfondita ed emozionante, “immergendosi” nella loro storia, ed è proprio questo lo spirito delle passeggiate organizzate da Sicily Emotional Tour, che propone la visita di luoghi e monumenti anche poco conosciuti con guide esperte, capaci di trasmetterne storia e fascino.

Le prossime due visite hanno come protagonista altrettante residenze, per una full immersion nella Palermo Felicissima.

Palazzo de Gregorio

Si comincia il 18 marzo con Palazzo de Gregorio, dimora nobiliare sorta nel Settecento nei pressi dell’area portuale di Palermo, nella zona del cinquecentesco Molo Nuovo. A metà del XVI secolo erano stati costruiti, a ridosso del Molo, piccole abitazioni e magazzini. Ferdinando Maria Tomasi di Lampedusa a metà del Settecento (1748) acquistò e unificò i vari edifici rendendo il palazzo una fastosa dimora nobiliare. Nel 1792 la dimora, che godeva di una splendida posizione con vista panoramica sul golfo di Palermo, venne acquistata dalla famiglia de Gregorio, attuali proprietari del palazzo. Molti sono stati gli ospiti d’eccezione, amici della famiglia, che hanno soggiornato nel palazzo come Richard Wagner, che suonò un pianoforte a coda presente in una delle sale, e l’ammiraglio Nelson che donò alla famiglia un suo cannocchiale.

L’edificio si sviluppa intorno ad un cortile interno abbellito da una fontana in stile rocaille. Nel lato occidentale si trova una torre, costruita nel 1868 dal marchese Camillo De Gregorio, che aveva lo scopo di segnalare tramite bandiere l’avvistamento di cacciagione in movimento nei luoghi circostanti. Durante la visita si ammireranno le splendide sale del piano nobiliare con soffitti affrescati, pavimenti in maiolica, lampadari in vetro di Murano, collezioni di reperti archeologici e paleontologici, presepi del Matera e la prima macchina fotografica arrivata a Palermo. Molti di questi oggetti appartenevano al marchese Antonio de Gregorio Brunaccini (1855-1930), uomo eclettico appassionato di scienze e di arte.
Palazzo De Gregorio si trova in via dell’Arsenale 132, l’incontro con i partecipanti è davanti al palazzo alle 16,30. Il costo della visita è 15€, è richiesta la prenotazione entro il 16 marzo chiamando 327 6678054.

Palazzina dei Quattro Pizzi

La seconda visita è in programma il 25 marzo. In questo caso la destinazione è la pittoresca borgata marinara dell’Arenella, sorta intorno alla tonnara trecentesca, e in particolare l’ultima dimora dei Florio, la Palazzina dei Quattro Pizzi. Si tratta di uno degli edifici più particolari nel panorama palermitano, realizzato nel 1830 su progetto dell’architetto Carlo Giachery per conto di Vincenzo Florio. Lo zar di Russia Nicola I e la zarina Alessandra, in visita dai Florio nel 1845, rimasero talmente affascinati dalla villa dell’Arenella che decisero di riprodurre una sala identica a quella della torre nella loro residenza imperiale di San Pietroburgo, un ambiente che chiamarono “Rinella”.

Foto di Igor Petix

Durante la visita sarà possibile ammirare lo straordinario mobilio con i suoi particolari ricami in legno e gli affreschi del soffitto realizzati dai pittori Salvatore Gregorietti ed Emilio Murdolo, maestro di Renato Guttuso, che ripropongono motivi desunti dalla decorazione della sala Ruggero di Palazzo dei Normanni e multicolori disegni raffiguranti le epiche gesta dei paladini. Dentro la palazzina è ospitato un piccolo museo con cimeli appartenuti alla famiglia Florio. Inoltre si visiterà la collettiva di pittura allestita per il centenario della morte di Gustav Klimt in alcune stanze della palazzina.
L’incontro con i partecipanti è alle 10,15 davanti alla Villa dei Quattro Pizzi, Discesa Tonnara, 4b; il costo della visita è 8 €. Prenotazione obbligatoria entro il 23 marzo al numero 327 6678054.

Autore

Redazione Sikania