Alcuni itinerari, alcuni luoghi, sono molto conosciuti da tutti: per la loro bellezza, ad esempio, o per la facile accessibilità. Altri, invece, pur ricchi di interesse storico, artistico o culturale, restano più nascosti. È il caso di Campobello di Licata, un paese in provincia di Agrigento che di certo non è fra le più rinomate destinazioni turistiche della nostra regione. Eppure anche qui, se ci si concede il tempo di una passeggiata tranquilla, si possono scoprire inattesi spunti d’interesse.

Il “trucco” sta nel farsi accompagnare dai campobellesi, più specificamente dai promotori del progetto di valorizzazione del territorio La Campobellezza: grazie a loro, domenica 25 febbraio, si potranno visitare il settecentesco Palazzo Bella, con i suoi affreschi di Olivio Sozzi, e la Chiesa Madre, un edificio imponente, ugualmente del XVIII secolo. Inoltre le belle piazze del paese, in particolare la XX Settembre, dalla singolare pavimentazione, Aldo Moro e della Vittoria, nonché il Parco della Divina Commedia, chiamato così perché al suo interno sono stati posizionati 110 monoliti di travertino sui quali sono rappresentate scene dell’opera di Dante.

Altrettanto poco turistica la Cava Cugno Sciurata, una delle valli fluviali dei Monti Climiti. Siamo in un’area del tutto diversa della Sicilia, in territorio di Priolo Gargallo, una località che richiama alla mente grandi stabilimenti industriali e che però si trova in una zona di notevole interessante storico, frequentata dalla più remota antichità. Ecco perché percorrendo il sentiero della cava, circondati dalla vegetazione endemica degli Iblei, si possono osservare numerose testimonianze archeologiche (tombe preistoriche e tardoantiche, scale e altre strutture rupestri).

Un patrimonio che conoscono praticamente solo gli studiosi e le persone del posto, e per questo l’Associazione culturale Koiné ha organizzato una passeggiata nella cava per domenica, con partenza da Priolo Gargallo (raduno alle 8 nel piazzale antistante l’istituto D. Dolci – Plesso Pineta in via Quasimodo). La partecipazione è gratuita, maggiori info sulla pagina Facebook dell’associazione.

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Redazione Sikania